Sesso orale con la barista

0
racconto sesso orale con barista

Sono un quarantenne napoletano, sono sposato da circa 10 anni e nonostante ami mia moglie, spesso la tradisco. So che è capitato anche a lei di andare con altri uomini, diciamo che siamo una coppia aperta che crede nel detto “occhio non vede cuore non duole”. Ci tradiamo, siamo entrambi pieni di corna, ma ci vogliamo bene e facciamo finta di non sapere. Ci sta bene così.

Non era certo la prima volta che tradivo mia moglie con una escort, ormai conoscevo praticamente tutte le professioniste della mia città, frequentando da tempo diversi siti di escort Napoli.

Non avevo però tempo e voglia per avere una relazione, magari con una collega di lavoro. In realtà temevo che andando con una donna “normale” sarebbe stato più facile per mia moglie scoprire il tradimento. Nonostante il sesso a pagamento non fosse per me l’ideale mi accontentavo quindi di qualche escort.

Una sera però le cose sono cambiate e ho avuto la più eccitante esperienza della mia vita, esperienza che voglio condividere con voi.

Dopo alcuni mesi in cui non vedevo due dei miei più cari amici abbiamo deciso di organizzare una serata per soli uomini. Una cosa tranquilla, siamo andati in un pub vicino casa mia per berci qualche birra e parlare dei vecchi tempi.

Al bancone del bar, a spillare le birre c’era una ragazza veramente molto bella. Lunghi capelli castani, labbra carnose, occhi profondi, un bel sorriso, che sfoggiava con tutti i clienti, ma forse con me un po’ di più. A farmelo notare è stato uno dei miei amici, facendo battute sempre più insistenti. Alla fine, effettivamente, ho capito che forse c’era qualcosa di vero, a quella sconosciuta, giovane e bellissima, pare stessi particolarmente simpatico.

Non sono un ragazzino, so bene che cameriere, bariste e simili sorridono e fanno le carine, magari per avere una mancia in più, ma questo sembrava qualcosa di diverso.

C’era tensione tra noi due, era una cosa strana, m’era capitato raramente prima e non mi succedeva da diversi anni. Naturalmente non ho perso troppo tempo e ho subito iniziato ad attaccare bottone, le ho chiesto come si chiamasse, da quanto tempo lavorava la, se era una studentessa, ecc.

Lei rispondeva a tutto, senza problemi, sempre sorridendo e ricambiava alcune domande, mostrando un interesse che sembrava reale.

A fine serata abbiamo pagato e l’abbiamo salutata tutti, ma a me ha dato due baci e m’ha detto un “a presto” che mi ha incredibilmente eccitato. Ero un po’ ubriaco, lo confesso, ma non mi ero sognato tutto, c’era qualcosa di speciale tra me e quella ragazza.

Tornai la sera seguente, da solo, ordinai una birra e inizia a parlare con lei. Alla fine le chiesi a che ora finiva e se potevo vederla dopo. Lei sorrise, mi guardò, la pausa che prese mi sembrò infinita, alla fine disse di si e mi sussurro un “arrivederci” che era pieno di promesse.

Alla chiusura del locale ero in strada, avevo inventato una scusa per mia moglie e lei non aveva fatto domande. Io e la bella barista salimmo in macchina, mi offri di accompagnarla a casa, ma dopo un paio di isolati non resistevo più, accostai, la guardai e la baciai.

Non sapevo cosa aspettarmi, ma lei sorrise, mi abbassò la cerniera dei jeans e lo prese in bocca, naturalmente era già duro da un pezzo.

Finito quello che è stato il miglior pompino di sempre mi guardò negli occhi, sorrise e disse: “ora mi accompagni a casa?”. Così feci.

Volevo tornare al bar anche la sera dopo, ma per ora sto resistendo, più che altro temo di rovinare qualcosa che ritengo veramente magico.

LASCIA UN COMMENTO

uno × 5 =