La donna scelta dal catalogo, era Trans

0
racconto erotico shemale trans italiana

Dopo tanta ricerca, sfogliando una catalogo di donne, riesce a scegliere quella che fa il suo caso. Prende la chiave dall’albergo, sale in camera si fa una doccia nell’attesa, e gia la sua mente va a quella donna che gli farà venire un orgasmo. Quella donna non era una donna…ma un trans

Dopo alcuni anni passati a guardare foto annunci su internet e ad eccitarmi e masturbarmi come un dannato continuando a rimandare sempre: finalmente mi decido. Visiono tutte le foto disponibili sulle inserzioni di Roma e scelgo una che mi sembra la più femminile. Fisso il giorno della partenza e con l’avvicinarsi dello stesso aumenta sempre di più l’eccitazione. Finalmente è SABATO, parto.

In macchina mi ritrovo sempre con le mani sul cazzo tanto che mi procuro un dolore irresistibile ai testicoli . La sento per telefono tre volte. Arrivo in albergo prendo la stanza e mi spoglio per fare una bella doccia. Appena entrato nella doccia mi ritrovo con le mani a toccarmi pensando già a quando sarò con lei. Godo subito e mi passa il desiderio. Comincio ad avere dubbi se veramente voglio fare quest’ esperienza. Fumo una sigaretta e valuto la possibilità di ritornare a casa.

Ci penso e mi dico: ORA SEI QUI , VAI FINO IN FONDO. Mi faccio coraggio e mi reco all’indirizzo in perfetto orario. Telefono nuovamente e lei mi da istruzioni su quale tasto del citofono suonare. Suono , le mani mi tremano, ho freddo. Il portone si apre, salgo le scale e arrivo davanti alla porta socchiusa. Vorrei correre di nuovo giù ma è troppo tardi lei è li davanti a me. Una donna, sembra proprio una DONNA.

Mi invita ad entrare con un sorriso che non dimenticherò mai. Mi siedo sul letto. Tremo il cuore batte come un pazzo. Lei sa che è la prima volta e mi tranquillizza con delle carezze dolcissime. Mi chiede se voglio usare il bagno ed io rispondo che avevo appena fatto la doccia ma mi sarebbe piaciuto ugualmente che ci lavassimo insieme. Prima inizia lei poi è il mio turno le abbasso il perizoma e spunta un cazzo stupendamente depilato di misura media.

Passano alcuni istanti in cui non so se toccarlo o no. Mi decido e lo prendo in mano lo accarezzo è caldissimo mentre lo lavo con acqua e sapone comincia ad ingrossarsi. Già penso che fra poco entrerà dentro di me. Il mio cazzo è come il cemento armato. Ci spostiamo sul letto e ci spogliamo completamente. Le dico che voglio che sia una cosa dolce e lunga. I nostri corpi si stringono si abbracciano è stupendo.

Lei mi bacia dappertutto poi si avvicina al mio cazzo e lo prende in bocca offrendo il suo a me. Appoggio le labbra e lo sento di fuoco mi faccio coraggio e lo infilo in bocca. Non ci credo nemmeno io. Possibile che sia io a fare queste cose? Dopo un pò di tempo lei si offre a prenderlo dietro ma io le dico di no. Ho fatto tanti Km per sapere cosa si prova ad avere un cazzo che ti scopa e lo voglio provare. Mi lecca il mio buchetto. Lo allarga sempre di più con la lingua, con un dito prende le gocce di piacere che escono dal mio cazzo e continua a spalmarle sopra e dentro il mio culo.

E’ arrivata l’ora mette il preservativo e appoggia il cazzo sul buco. Mi accarezza la schiena e intanto da dei piccolissimi colpetti quasi impercettibili. I colpetti si fanno sempre più densi, corposi, decisi. Fino a che lo sento entrare tutto dentro di me. Le dico di stare ferma un attimo. Lo sento fino in fondo : è meraviglioso.

Comincia a scoparmi piano piano aumentando la velocità sempre di più. Non passano 5 minuti che GODO come un maiale. Mi giro la bacio profondamente e continuo a ringraziarla per quello che mi ha fatto provare. Mi vesto promettendo a me stesso che dovrò riprovare ancora , ancora con più calma. Dovrò concentrarmi ancora di più sulle sensazioni che proverò. La prossima volta che lo farò non mancherò di raccontarvelo. Ciao ciao, corro in bagno, non resisto più.

LASCIA UN COMMENTO

dodici + 12 =