Una scopata con Marta durante il ponte festivo

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Una nuova conoscenza, qualche incontro e dopo un paio di mesi, il primo ponte festivo utile era a novembre, partirono per 4 giorni. Lei non era molto esperta ma era questo che piaceva, e la voleva, la desiderava in ogni parte, ogni luogo poteva essere ideale per scoparsela. Questo è il mio racconto erotico.

Non sono più un ragazzino… ma aspettavo con ansia il ponte di ognissanti . L’avrei trascorso con Marta , la splendida creatura che avevo incontrato e con cui avevo fatto l’amore nello scorso luglio . Ci aveva fatto incontrare il caso , non era molto esperta e ci eravamo amati con dolcezza . In settembre avevamo pranzato insieme lasciando a lei l’incarico di prenotare e organizzare il tutto . .

Ero andato a prenderla mercoledì pomeriggio e saremmo tornati lunedì mattina .
Ha caricato i borsoni , è entrata in macchina a valanga aveva il viso felice , si è stretta a me e sono partito velocemente .

Avevo una voglia esagerata di baciarla e toccarla e mi sono fermato al 1° posto utile . E’ una ragazza dolcissima , ci siamo scambiati un lungo e sensuale bacio scambiandoci parole di desiderio . Baciandola ho messo la mano sulla figa , ha aperto la gambe , ho sentito il tanga e ho intrufolato il dito.

“ Quanto ti ho desiderato e finalmente siamo insieme “ ha allargato le gambe e con il dito ho titillato la figa , se l’era depilata e l’ho sditalinata , mi baciava voluttuosamente , ha abbassato la mano entrando nei calzoni , si è trovata il cazzo duro e pulsante “ quanto lo desidero , lasciamelo almeno palpare “
Con il dito in figa e la mano sul cazzo , ci siamo baciati intensamente , per poi riprendere il viaggio . La vedevo pensierosa.

“Cosa c’è Marta , a cosa stai pensando “ – “ spero di soddisfarti , mi hai insegnato a fare l’amore ..” e ha troncato la frase ….“ mi basterebbe amarti come quest’estate , sei tu che mi piaci non solo il tuo corpo , desidero sentirti nuda dormire accanto a me , se non vorrai fare l’amore , mi basterà averti vicino “.

Si è rasserenata , siamo arrivati in quel dolce paesino . Ci hanno riservato lo stesso appartamentino dove avevamo fatto l’amore , era bello caldo e depositati i borsoni , l’ho stretta a me e ci siamo scambiati un dolcissimo bacio . Sentivo contro me i seni belli e sodi ho messo la mani sotto la maglietta per gustare la sua pelle fresca e morbida . L’ho allontanata per ammirarla : “ sei come un fiore , da ammirare ma non sciupare “.
Ci siamo spogliati lasciando tutto per terra , l’ho stretta tra le braccia per baciarla , ha voluto venire in braccio aggrappandosi con gambe e braccia , avevo tutto il suo corpo contro me , ci baciavamo come due ossessi , l’ho fatta scendere e l’ho ammirata nuda .

“ Mi ricordavo che eri bella ma non così come ti vedo “ l’ho sollevata stendendola sul tavolo e le ho messo sotto la testa dei cuscini , ho messo un dita nella figa baciandola sulla bocca per scendere lentamente , arrivato alla vagina , ho fatto una sosta prolungata , molto prolungata , che bella fighetta fresca e vellutata , l’ho coperta di bacetti , le baciavo la figa tenendola spalancata per mettere dentro il viso , si dimenava per gustarsi la lingua , mi sono seduto su una sedia , avevo la figa davanti alle labbra , amici che leccata , che succhiata , avevo preso il clito tra le labbra e me lo sono gustato strizzandolo , vedevo l’addome esplodere per il piacere , lo massaggiavo delicatamente , mi gustavo il suo miele che ad ogni contrazione mi bagnava la lingua.

“ Tesoro mio mi stai distruggendo dal piacereee , non so quante volte mi hai fatto venireee , ancoraa , ancoraaa “ e per riposarsi ha appoggiato le gambe sulle mie spalle . non contento ho infilato un dito per sditalinarla , ha lanciato un gridolino di piacere.

“ Sììì , ti prego fammi godere , è troppo che ti desideroso , vengoo , vengooo “
ed è esplosa in un orgasmo vaginale interminabile . Ho smesso di baciarla per farla calmare . Eravamo entrambi eccitati , “ mi hai prosciugato tutto il mio piacere , ti prego entra in me e allagami la figa , voglio una bella sborrata “ e come resistere ad una così piacevole richiesta , in piedi sono entrato in quel lago di delizie , mi muovevo velocemente , ero eccitato e voglioso di godere e le ho sborrato dentro tutto il mio piacere .

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Ci siamo calmati stando abbracciati e dopo esserci ben rinfrescati , siamo andati a cena in un ristorante tipico trentino . Le guardavo il viso , era ancora splendente per quanto aveva goduto .
“ Tesoro non sei bella , sei splendida come una stella “
Tornando a casa abbracciati , abbiamo ammirato il cielo , era un tappeto di stelle .
si è stretta a me “ hai freddo “ – “ no voglio solo sentirti vicino “
Entrando in casa abbiamo gradito il tepore , mi ha detto che andava in camera , ma di non entrare e dopo pochi minuti…

“Entra Gigi “ era nuda e sul letto aveva steso 20 tanga con scritte umoristiche o erotiche tipo il disegno di un cazzo e “ sei gradito “ oppure ” entrata libera “ “ lei ti aspetta “ “ succhiami “ ecc. , ecc. , “sono 20 stiamo qui 5 notti , mi piacerebbe usarli tutti , scegline uno che ti piace “.

Ho scelto “riempimi “ gliel’ho fatto indossare , ci siamo scambiati un bacio ricco di palpate , l’ho sfilato facendolo volare , l’ho presa in braccio e depositata sul letto .
Le baciavo quella bella fighetta stretta e vellutata che tanto ho desiderato , baciandola e lappandola , sono entrato per succhiarla , si spostava per gustarsi le ciucciate , ma la voglia di penetrarla …… .L’ho infilato tutto in un sol colpo per poi fermarmi a farglielo pulsare
“ Gigi mio , cosìì…. che bella sensazione…“ sentivo la fighetta stringerlo con piacere , era ad occhi chiusi che se lo gustava , il suo viso era estasiato e non mi ero ancora mosso.

“ Che bello sentirti in me è tanto che ti desideravo “ ci muovevamo piano e insieme per gustarci lentamente , ma poi la voglia ci ha fatto muovere velocemente , ha spalancato le cosce , la penetravo fino in fondo , con le gambe mi ha imprigionato “ sto già godendo , spingi , dammelo tuttoooo “.
Ho continuato a possederla , la sentivo venire a ripetizione , ma volevo assaporarla meglio , mi sono sfilato e “ vienimi a cavallo , voglio succhiare le tue tettone “.

Mi è venuta sopra infilandoselo tutto , si è schiacciata in fondo , spingevo per frugarla in tutta la fighetta “ vengooo , è troppo bellooo ,vengoo ancoraaa, ancoraa “ e ci siamo cavalcati con tutta la passione possibile . si è abbassata e le succhiavo i capezzoli turgidi .
“ Tesoro vengo anch’ioooo “ e le ho allagato la figa .Ad occhi chiusi la sentivo sussurrare
“ che bello “ mi accarezzava tutto il corpo . ci siamo stesi ed ansimanti , aveva il viso radioso .
“ Gigi mio , quanto ti ho pensato e finalmente sei con me “ l’ammiravo nella sua splendida nudità , le ho riempito il corpo di succhiotti , se li gustava , ho succhiato i capezzoli con piacere , mi accarezzava ,l’ho fatta girare a pancia sotto infilando il cazzo tra le cosce , le stringeva per goderselo . piano piano si è indurito e lo sfregavo sulla figa , ha inarcato la schiena , le ho fatto un lento ditalino , le baciavo la schiena “ lo vorresti ancora “ – si è alzata per infilarsi un altro tanga.

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“ Sei il benvenuto “ ci siamo baciati a lingua in bocca e le mani hanno esplorato tutto…le ho sfilato il tanga e l’ho girata per baciarle la figa e assaporarla . si muoveva mimando la chiavata , la lingua entrava sempre più nel suo corpo , sentivo le sue gocce.

“ Stai già venendo “ – “ sììì tesoro sei tutto in me , mi delizi infilalo ancora “ – “ la facciamo a pecorina ? “ – “ come vuoi , mi basta sentirti dentro “ si è messa bene a pecorina e come non approfittare… le ho aperto bene le chiappe belle e sode e…zac . si è irrigidita e…
“ ohhhh Gigi mio , che bello , sento le vene gonfie , regalami una bella chiavata e il tuo succo “.

Le tenevo i fianchi belli , sodi e armoniosi , spingevo e arretrava da sola , quando arrivavo in fondo la tenevo ferma e spingevo ancora… per gustarselo tutto arretrava anche lei , ma più dentro di così…. lo facevo pulsare e se lo gustava con gridolini di piacere .
“Sìì , pompami , ti prego allagami ti voglio , vieni dentro , vieniii “ e con un’ultima e interminabile cavalcata , le ho sborrato tutto il mio succo . Mi sono steso ansimante e stremato , si è girata verso me per baciarmi e accarezzarmi , mi ha preso una mano appoggiandola sulla passerina .
“ Senti come se la sta godendo “ sentivo delle piccole scosse “ sei la solita esagerata “ e le ho dato un bacio “ non sono io , fa tutto da sola “ mi sono messo in ginocchio per ammirarla
“ come sei bella Marta , hai gli occhi che sembrano 2 brillanti da tanto splendono “ mi ha attirato verso il suo viso e che bacio.. interminabile…

Ci siamo rilassati raccontandoci cosa avevamo fatto nei mesi trascorsi, naturalmente tra un bacio e l’altro . “ Ti desidero troppo , mi vado a vestire “ è andata in bagno uscendo con un altro tanga “ firmato “ l’ho attesa nudo steso sul letto , si è messa a cavallo strusciandosi . ho infilato un dito accarezzando la fighetta , ha chiuso gli occhi per gustarselo , la percorrevo su e giù . le grandi labbra erano socchiuse e sentivo il calore e gli umori della sua intimità , con le mani l’ho fatta abbassare per succhiarle i seni , se la godeva strusciando e facendo entrare il mio dito , ho toccato il clito , si è irrigidita…
“ Ti voglio , chiavami ancora se ce la fai “ si è stesa le ho sfilato il tanga , mi sono steso al suo fianco tenendo il dito al caldo , le lingue si attorcigliavano , ero troppo stanco per chiavarla ancora ma a tutto c’è rimedio…

“Marta tu sei giovane , io sono stanco se vuoi ne facciamo un’altra ma a smorzacandela
mi ha fatto stendere , mi accarezzava e baciava , dava delle belle leccate al soldatino stanco…che pian , piano si è svegliato “ che bello Gigi , è ancora in piedi “ e ha riso divertita come una bimba che vede un bel giocattolo… “stenditi “ mi è venuta a cavalcioni dandomi la schiena , se l’è infilato lentamente . arrivata in fondo lo stringeva con la figa , che bel massaggio amici . Giunta in fondo , ha cominciato a muoversi con decisione facendo dentro-fuori e ogni tanto avanti-indietro . Avevo il cazzo che sembrava impazzito dal servizio , con i muscoli vaginali lo stringeva , mi muovevo anch’io facendo un lento dentro-fuori e lei “ prendimi , prendimi tutta , fammi godere , regalami una bella sborrata , ti voglioooo “.
E’ stata una magnifica chiavata che ci ha deliziato , non so quante volte sia venuta , ogni tanto sentivo la vagina inumidirsi e sentivo il suo succo colarmi sul pene.
“ Tesoro mio , mi stai facendo impazzire , non so le volte che sono venuta , ancoraa , ancoraaa “ . Ha continuato a montarmi fino ad arrivare ad una calda sborrata che ha accolto con un grande “ ohhh , finalmente “ dopo avere assaporato gli ultimi spasmi della figa , si è sfilata stendendosi accanto a me , ero ansimante e sudato , si è girata verso me baciandomi e asciugandomi .
Quando mi sono calmato  ha messo una gamba tra le mie coccolandomi  com’era bella , era l’immagine della lussuria “ tesoro , non ti ho mai visto così appagata e felice “ si strusciava contro me senza parlare … bastava guardare il suo viso .

Per fortuna appena arrivati , avevamo messo sotto le lenzuola uno spugnone ed una monouso…eravamo stanchi , ma nessuno aveva voglia di dormire “ gioia mia dovremo anche dormire “ – “ se chiudo gli occhi non ti vedo “ e ha riso felice.
“ Quando ci svegliamo dove dovrei essere “ – “ sciocco , qui vicino a me “ e con un bacio dolcissimo , ci siamo addormentati .
Eravamo sfiniti e abbiamo dormito fino a tardi . Mi sono svegliato e Marta dormiva beatamente , si era scoperta e aveva quel meraviglioso culo in bella mostra . Sono andato a docciarmi e sbarbarmi per non disturbarla . Nudo , sono tornato a letto , le ho baciato la schiena morbida e carnosa , il cazzo si è eccitato e l’ho appoggiato sul culo , si è mossa , l’ha toccato e si è svegliata.
“ Hai dormito bene tesoro ? “ ha fatto segno con la mano di andarle vicino , mi ha accarezzato e baciato dolcemente , le ho baciato i seni belli sodi , si è messa supina , le ho aperto le cosce baciando e succhiando la figa “ è delizioso svegliarsi così , leccamela , succhiala “ mi sono messo di traverso per penetrare bene con la lingua , le ho messo in mano il cazzo di marmo , lo smanacciava piano scappellandolo “ com’è bello duro sento le vene turgide e pulsanti “ si è messa a 69 ciucciandomi il cazzo con dolcezza e lentamente , mi sembrava di essere in paradiso , ho continuato a succhiarla come faceva lei con il cazzo … “ ti piace tesoro mio “ ha fatto un sì con il capo , non ho più resistito e ci siamo donati una meravigliosa chiavata .

“ Che piacere , che dolce risveglio … spingi , pompami , forteee , fortee “ non mi sono fatto pregare , le tenevo le cosce per spingere meglio “ la finiamo a pecorina ? “ si è girata subito mettendosi in posizione l’ho infilato in quel paradiso del piacere , la montavo con passione tenendo i seni in mano , arretrava con piacere , sentivo i suoi umori bagnarmi il cazzo , dolce marta se la stava godendo divinamente .
Sentivo la sborra salire nel pene “ sto venendoo Marta , accoglimiii “ ha abbassato le spalle per alzare il culetto e ricevere una copiosa sborrata . Eravamo entrambi ansimanti e dopo esserci ripresi , ci siamo baciati , era raggiante .

“ Tesoro mio , se il buongiorno si vede dal mattino… “ e mi ha saziato di baci .
“ La mia gioia vuole essere lavata sotto la doccia ? “ ha riso divertita e ci siamo lavati insieme , l’ho fatto con…molta cura e delicatezza e siamo usciti per fare colazione , era una giornata favolosa , il cielo terso e azzurro com’è solo in montagna e l’aria frizzante ma tiepida , ci ha messo di buonumore , dopo cappuccio e brioche, siamo andati a passeggiare tra i boschi , quante carezze , quanti baci… mi rendo conto di raccontare le situazioni come un ragazzino , ma lo stare con lei mi ringiovaniva…

Abbiamo pranzato in casa . Marta in casa indossava mutandone e t-schirt , mentre era ai fornelli l’accarezzavo , le davo dei bacetti , l’abbracciavo tenendo in mano i seni, le palpavo la figa , il suo viso era splendido e soddisfatto .mi ha preso una mano mettendola sulla figa , le ho tolto gli slip.
Ha aperto le cosce “ lo vuoi proprio dentro ? “ si è piegata , le ho sollevato la t-schirt , avevo il pene impazzito dalla voglia , e l’ho infilato in quel dolce fiorellino .
“ Gigi mio che bella sorpresa “ la pompavo stringendo le tettone , arretrava per gustarsi il cazzo , ogni tanto si voltava indietro , era felice “ ti piace Marta “ – “ ohh Gigi mio che goduria inaspettata “ e le ho sborrato dentro il mio liquido vizioso . si è seduta per riprendere fiato per poi terminare di cucinare . mentre pranzavamo mi è venuta in braccio sorridente .
“ Gigi devo accantonare un tanga decorato , prima abbiamo fatto l’amore ma ero già nuda “
siamo usciti per godersi il sole e abbiamo percorso un pezzetto di quel sentiero dove in luglio ci eravamo baciati la prima volta . “ Gigi ecco il posto , se mia sorella non si fosse fermata , adesso non saremmo qui “.
Siamo tornati a casa felici e rilassati dalla passeggiata , il sole ci aveva riscaldato , un novembre così… è andata in bagno ed è uscita con il solo tanga . Mi sono precipitato ad abbracciarla , l’ho fatta girare su se stessa “ lo so che mi ripeto , non sei bella sei splendida “ e si è rifugiata tra le mie braccia .
Sul lettone ci siamo tolti la voglia di baciarci , me la sono palpata tutta e dappertutto , le accarezzavo la passerina infilando un dito per deliziarla “ non verresti fare un bel 69 , ma proprio bello ? “ – “ tesoro lo sai con te di tutto e di più “ ed è scoppiata a ridere felice .

Mi ha offerto la sua splendida fighetta da baciare , succhiare , gustare e lei intanto mi deliziava il cazzo con dei dolci risucchi , come avevo già detto , non è una maestra , ma è pur sempre una sensazione piacevole . Poco sopra c’è il buchetto paradisiaco e come non visitarlo…al primo bacio si è contratta , mai poi rilassandosi , se l’è fatto baciare e slinguare con piacere.. almeno per me . Lei non ha fatto commenti , ma si dimenava… più lei ciucciava il cazzo e più succhiavo la micetta , sentivo i suoi umori scendermi sulla lingua , che dolce miele.
“ Tesoro sto venendo spostalo se vuoi “ ma questa volta ha accolto la sborrata in bocca .
Marta pensava che i tanga fossero troppi , ma sabato li abbiamo terminati prima di finire la vacanza.
“ Che peccato , abbiamo finito i tanga , adesso non potremo più fare l’amore “ ha riso divertita.
“ E pensare che mi sembrava di averne acquistati troppi “
Sabato sera siamo andati a ballare , mi ha chiamato in camera , era nuda “se mi metto questo perizoma azzurro e questi calzoni di pelle ti piaccio ? “ – “ dovresti saperlo , mi piaci nuda , così sei bellissima e poi il tuo splendido corpo riempirà i calzoni “ erano attillatissimi e il suo corpo li riempiva alla perfezione .
Abbiamo ballato soprattutto lenti per sentirla vicino , baciarla e stringerla , avevo il cazzo che non stava più nei calzoni da tanto la desideravo , ballavamo stretti e lo sentiva duro , mi ha detto sottovoce
“ Gigi hai il cazzo che sta esplodendo “ – “ è tutta colpa tua , lui sa cosa indossi , come può il mio povero pisellino starsene buono e tranquillo “. ha riso divertita , ha abbassato una mano palpandolo. “ è troppo bello e invitante , andiamo a casa a fare l’amore “
è stata una notte d’amore sfrenato , per cominciare gliel’ho baciata e insalivata, in una figa asciutta si entra male e il cazzo ne soffrirebbe… abbiamo cominciato con un 69 da favola , aveva imparato bene a ciucciare il cazzo , la tenevo per il culo bello , sodo , armonioso , credo di non avere mai leccato con così tanta passione una fighetta come quella sera , ci gustavamo , se la godeva con gridolini di piacere per poi esplodere in un “vengooo , ancoraa, vengooo “ quasi urlato , ma finchè non ho sborrato , non ho smesso di leccarle la figa come un forsennato . scuoteva la testa da tutte le parti , quando ci siamo calmati eravamo entrambi ansimanti , ma ha avuto la forza di incollarsi alle mie labbra per donarmi un bacio interminabile.
“ Tesoro mio , non ho mai goduto così intensamente con un 69 , sei magico “ – “ non pensare che mi basti così poco , stanotte vorrei amarti fino al mattino , se ci riesco “
mi ha guardato con gli occhioni brillanti , ha aperto le braccia “ prendimi sono tutta tua “
come ultima cosa le ho chiesto se lo voleva nel culo “ se fai delicatamente volentieri “ le ho unto il buchetto con la vaselina e sono entrato piano , quasi a piccoli passi , ma poi la voglia ha preso il sopravvento e le ultime infilate le ho fatte velocemente sbattendo con il ventre contro il suo culo , se la godeva con gridolini di piacere “nella figa è bello , ma nel culo provo un piacere assoluto , spingi forte , spingiiii vengo anche nella figga ho continuato ad incularla per poi scaricarle una sborrata allagandola . ci siamo addormentati alle 4 , nudi , impiastricciati e appagati per la notte d’amore , ha messo una gamba tra le mie
“ tienimi così tutta la notte , non mandarmi via , lasciami godere il piacere del tuo corpo “
ci siamo svegliati a mezzogiorno , eravamo ancora nella stessa posizione , si è messa su un gomito guardandomi con tutta la dolcezza che una donna può esprimere
“ che piacere stanotte , ho il culetto indolenzito dalle tue spinte “ si è attaccata alle mie labbra
e… vi lascio immaginare.
non mi dilungo oltre , abbiamo trascorso delle giornate splendide , favoriti anche dal sole che ci ha deliziato , avere vicino una ragazza meravigliosa come marta , sarebbero state belle anche se avesse piovuto o nevicato , forse saremmo stati di più in casa , ma ci siamo donati tutto il piacere possibile .
tornando a casa era taciturna e la potevo comprendere , ho cercato di scherzare per distrarla.. non so se ci sono riuscito …le ho chiesto cos’avrebbe fatto sei tanga che avevamo usato . mi ha guardato quasi indispettita “ li lavo , li lavo bene e li useremo per la prossima volta …. sperando che ci sia…”
“ Marta tesoro mio , ti ringrazio per tutto quello che mi hai donato , i tanga sembravano tanti ma non sono bastati , meglio così . lo so che dico una cosa che non ti piace , ma lo dico con il cuore . dovrai pensare al tuo futuro “ mi ha tappato la bocca con una mano e con un tristissimo e interminabile bacio , ci siamo salutati . .
“ non essere così triste , se potrai o lo vorrai ci ritroveremo per fare l’amore e per stare insieme come nei giorni passati . so che tu non mi telefonerai posso farlo io ? “ ha fatto un lento sì con il capo
“ se non potrai rispondere , vedrai il mio n° e potrai sempre dirmi di aver sbagliato “ –
“sciocco , se fosse per la voglia , vorrei ripartire con te adesso , ciao amore mio “
è scesa dalla macchina e senza voltarsi si è avviata verso casa .

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