Per un prestito fa un pompino e si fa scopare in culo

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pompino e sesso anale

Quando non se ne può fare a meno e i soldi occorrono sopratutto per manterene un tenore di vita alto, si arriva anche ad andare a supplicare l’impiegato di banca per avere un finanziamento. L’alternativa alla supplica è stata di fargli un bocchino nel suo ufficio fin poi arrivare a scopare con tutta la tensione che ci poteva essere in un luogo di lavoro…non bastò una sola volta…gli diete anche il culo!

Ciao a tutti,vi voglio raccontare una storia capitatami qualche giorno fa.
Mi presento sono Roberto ma tutti mi chiamano Roby,l avoro in un istituto di credito e esattamente nel reparto “fidi”.
Ovviamente tutti i giorni abbiamo a che fare con ogni tipologia di persone e questo è il bello di questo lavoro, il brutto è che molte volte dobbiamo dire di no a persone che si vede che sono per bene,ma che non possono dare abbastanza garanzie sui loro prestiti.
Sto valutando le pratiche per poi chiamare gli interessati , noto una ragazza che dalla foto sembra molto carina che ha chiesto 30 000 euro di prestito per ” lavori di ristrutturazione immobile “,vedo che cè una risposta negativa , leggo le motivazioni e mi rendo conto che ha dei precedenti di insoluto.

La faccio venire il giorno dopo per darle la risposta ufficiale della banca.
Alle 9,30 sento bussare nel mio ufficio ,dico di entrare e mi appare miss mondo,—un pezzo di figa da sballo, veramente bella,non ha una cosa sbagliata,bionda,alta 1,70 circa,occhi azzurri,un viso da attrice,espressione sensuale da morire,una camicia bianca che lascia trasparire i seni senza reggiseno e una gonna che arriva poco sopra le ginocchia e che la rende stupendamente sexy, gambe velate da calze che lasciano vedere le forme perfette della sua pelle.
La faccio sedere davanti a me e penso come sia possibile che una così sia una truffatrice e come farò a dirle che la sua richiesta è stata respinta.

Comincio a parlarle e mi rendo conto che i miei occhi sono a guardare quel corpo in un modo indecente e le mie parole stranamente non sono fluide,sono dispiaciuto di doverle dire che non avrà i soldi.
Lei come percepisse quello che le sto per dire,mi guarda dirotto negli occhi e mi dice;
“Sono disperata—ho bisogno di quei soldi—“
lascia cadere quella frase aspettando la mia risposta,io non so che fare ,vorrei aiutarla, ma non so come fare, lei mi dice ancora;
“davvero, mi servono, sono disposta a tutto”
Io rimango in silenzio, non so cosa dire, la guardo negli occhi mortificato per non potere fare niente e lei che fa?, si alza , sposta la mia sedia e mettendosi in ginocchio davanti a me, mi tira giù la cerniera e veloce tira fuori il mio cazzo prendendolo in bocca e comincia a succhiarmelo con una passione ,che io presto dimentico tutto.

Metto le mie mani sulla sua nuca e chiudendo gli occhi mi abbandono a quelle sensazioni che la sua bocca mi da, sento le labbra stringermi forte la cappella e poi la sento andare su e giù,
Mi sembra impossibile che mi sto facendo fare un pompino nel mio ufficio col rischio che qualcuno entri,fortuna che ho i vetri oscurati..

Adesso il ritmo che lei sta imponendo sul mio cazzo è insostenibile, le stringo i capelli e comincio a sborrare dentro la sua fantastica bocca, lei mi tiene stretto e succhia tutto il mio sperma,continua ancora un minuto poi esce e guardandomi mi dice,
“Ne ho bisogno, fammeli avere e ti faccio morire, potrai fare tutto quello che vuoi con me—“
Io sono senza parole, stordito dal piacere e dalla voglia di vederla nuda, la possibilità di potere avere quel corpo così bello mi fa tentennare, decido di prendere tempo e le dico;
“Vedrò se posso fare qualche cosa,vieni domani alla stessa ora”
Lei esce e io rimango a maledirmi per quella situazione imbarazzante.

Passo la giornata a studiare qualche cavillo che mi permetta di aiutarla ma mi rendo conto che non ci sono scappatoie, la pratica è corretta, così, vado a letto con il pensiero della sua bocca che mi fa venire e con la voglia di scoparla, passo la notte insonne e con un cazzo teso per diverse ore.
Alle 9,30 arriva di nuovo puntuale, bella e desiderabile come il giorno prima, nei suoi occhi cè quella sicurezza che manca a me .
La faccio sedere e cerco di avere un aria professionale, anche se il mio cazzo già spinge forte sui miei calzoni , una cosa che a lei non sfugge.

Comincio a dirle che sto studiando la pratica e che sto cercando una scappatoia.
A quelle parole, lei si alza , va a chiudere la mia porta , e venendo verso di me, sposta la sedia e mi slaccia i calzoni, mi libera di tutto e poi aprendo le sue favolose gambe , si mette sopra di me, si mette una mano sotto la gonna , capisco che sta spostando i suoi slip—poi prende il mio cazzo durissimo e lo spinge dentro la sua figa.
Il calore che sento , mi fa letteralmente impazzire, per evitare che io faccia rumore, comincia a baciarmi e con la lingua forza la mia bocca ben pronta a cedere.
Le sue cosce stringono le mie gambe e ogni volta che si impala fino in fondo, sento che contrae i muscoli vaginali, dandomi scariche di adrenalina fortissime.
Mi scopa per 5 minuti, nel frattempo, io le ho slacciato la camicia e ho preso i suoi seni tra le mie mani e ho cominciato a stringerli.
Sento che sono vicino a venire, le faccio capire che si deve fermare, lei smette di baciarmi e mi dice;
vienimi dentromi piace sentire il tuo sperma”.
Non fa in tempo a finire che io comincio a schizzare spruzzi di sperma dentro la sua fighetta e questa volta sono io che la bacio per potere urlare dentro la sua bocca il mio piacere.
Lei anche questa volta,continua per circa un minuto aspettando che io mi calmo e che il mio cazzo non ne possa più poi esce e finisce di farmi morire prendendolo in bocca e giocandoci per 5 minuti.
Comincio a sentire di nuovo la voglia di prenderla, al che lei si ferma esce e mi dice;
“Devo andare, ho un appuntamento, vengo domani a sentire la tua risposta”
Si alza e prima di vestirsi, si gira facendomi vedere il suo culo perfetto e mi dice;
“Questo è il tuo premio finale”
Si veste , mi da un bacio e esce.
Io sono lì con i calzoni abbassati , mezzo rincoglionito da quello che mi ha fatto e da quello che mi ha promesso.
Devo trovare assolutamente una soluzione per quella pratica, desidero troppo averla anche dietro e spero di poterla avere ancora in mille modi,anche se mi rendo conto che il tutto ,è legato al prestito.
Torno a casa e ancora una volta ,studio tutte le possibili varianti e ancora una volta ne esco sconfitto.
La notte ancora una volta non dormo per pensare a lei e a quello che potrò avere il giorno dopo,se solo trovassi qualcosa.—
Alle 9,30 è di nuovo nel mio ufficio, è vestita ancora più provocante, ha una mini nera che lascia intravedere la fine di un paio di autoreggenti dello stesso colore su una camicia bianca che anche qiesta volta lascia vedere tutto.

Mi saluta e chiude la porta e mi chiede se sono riuscito a fare passare la pratica,io mi faccio coraggio e le dico che al 90% ho trovato la soluzione , lei a quelle parole , guarda il mio pacco tra le gambe già bello duro e allora si alza e togliendomi tutto lo riprende tra le sue calde labbra.
Gongolo dal piacere , le dico che non voglio venire con la bocca ,che è tutta la notte che penso al suo culo e lei allora, si alza e va a chiudere la porta con la chiave e poi mettendosi con le mani appoggiate alla scrivania ,spinge il culo all’indietro e mi dice;
Accomodati”
Comincia a dimenare il culo in modo sensuale mentre mi alzo e vado dietro di lei, ho una voglia pazza di stare tra quelle natiche in quel solco così invitante,le tiro su la gonna,mettendo in libertà tutto quel ben di Dio e mi posiziono .
Senza lubrificante , ne preparazione, mi aspetto di fare male a entrare, invece appena messa la cappella dentro, lo sento scivolare facile sino alla base delle palle,il suo solco,si contrae dandomi delle fitte eroticissime, i suoi piccoli sospiri, sono attenuati dalla mia mano sulla sua bocca e dopo qualche minuto di quel paradiso , mi trovo a riempirle il sedere con il mio sperma e a pensare a quanto sia stato caro farmi quella donna.

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